Da venerdì 4 settembre 2026 è disponibile in rotazione
radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “PLATONE” (Tropicana Music Label) il nuovo singolo di GIOACCHINO
FITTIPALDI per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy.
Il
brano “Platone” racconta il profondo travaglio interiore di un uomo che
si ritrova a combattere con la propria mente, esplorando il tema della disconnessione
dalla realtà, dell'angoscia esistenziale e della ricerca di
riscatto emotivo. Attraverso una routine contrassegnata da gesti
autodistruttivi e un senso costante di smarrimento, il protagonista vive la
propria quotidianità come un incubo da cui cerca disperatamente di svegliarsi.
Sullo sfondo emerge la presenza silenziosa e consapevole di una donna al suo
fianco, testimone di un cuore spezzato che, nonostante il dolore, desidera
ardentemente ritrovare la propria libertà e tornare a sentire un brivido
autentico di vita. Anche
sul piano musicale, l'arrangiamento segue fedelmente il percorso emotivo del
protagonista: parte trattenuto e minimale, accumula tensione nei versi e
solo nel ritornello trova uno spazio in cui respirare ed aprire il cuore del
brano. Questa dinamica sonora accompagna il passaggio dall'isolamento a
un disperato grido di libertà, amplificando l'impatto di un cuore che,
nonostante le ferite, cerca di tornare a sentire un brivido autentico. Spiega il cantautore a proposito del brano:«”Platone” è la fotografia di una
gabbia invisibile, quella che ci costruiamo da soli quando la mente diventa il
nostro peggior nemico. Ho voluto raccontare la sensazione di sentirsi estranei
alla propria vita, quel cortocircuito per cui anche la routine quotidiana
diventa un incubo da cui si vuole solo uscire. In questo scenario, la figura
femminile non è una semplice presenza, ma uno specchio: qualcuno che guarda le
tue ferite in silenzio, senza giudicarti, ricordandoti che sotto quel torpore
c'è ancora qualcosa di vivo. Anche la musica doveva parlare la stessa lingua: l'inizio
è soffocato, trattenuto, proprio come l'ansia che ti blocca il petto. Poi la
tensione sale, fino a quando il ritornello non esplode. Lì non c'è più spazio
per la rabbia, ma solo per un disperato, autentico grido di libertà: la voglia
di tornare a sentire quel brivido che ci fa capire di essere ancora vivi».
Il
videoclip ufficiale di “Platone”, in uscita venerdì 4 settembre,
è un viaggio visivo e interiore sospeso tra terra e cielo, che cattura
l’essenza del brano attraverso una regia essenziale ma di forte impatto
emotivo. Girato interamente in piano sequenza sulle maestose vette del Monte
Pollino, il video si sviluppa attorno a un’unica, intensa inquadratura che
amplifica il senso di verità e continuità del racconto, racchiudendo il
significato del videoclip: il rapporto tra le proprie radici e la libertà di
guardare verso nuovi orizzonti. Protagonista
della scena è Gioacchino, ripreso sul ciglio della montagna. Alle sue
spalle si apre il vuoto assoluto, una rappresentazione visiva del rischio,
del coraggio e della vertigine che accompagnano ogni scelta di libertà. Lo
sfondo è dominato dalla grandiosità incontaminata del Pollino. Le montagne non
sono solo un panorama, ma diventano il simbolo tangibile delle radici
profonde e dell'orizzonte infinito verso cui tendere. Il
piano sequenza continuo diventa la metafora della vita vissuta senza tagli
né finzioni: un’affermazione autentica della presenza dell’uomo libero,
capace di abitare il proprio spazio e di guardare oltre con consapevolezza.