Hola Lola Production, due generazioni unite da un unico obiettivo: trasmettere la loro visione musicale Italo cilena


Oggi vi parliamo di Hola Lola Production. Marcelo Araya, nato in Cile il 10.05.1972, e Oliver Araya, nato Negrar (Verona) il 15.08.1999, rispettivamente padre e figlio, sono artisti e produttori del genere reggaeton, trap e pop e rappresentano due generazioni unite da sempre per un unico obiettivo: trasmettere la loro visione musicale Italo cilena.

Abbiamo intervistato Hola Lola Production per saperne di più sul nuovo singolo “Quiero Verte”.

Ciao, benvenuti su Odalis News! Volete dirci qualcosa di voi prima di introdurre la vostra nuova uscita? 
Ciao a tutti e grazie a Odialis News per l’occasione ed il piacere. Hola Lola Production, di Marcelo e Oliver Araya, é una realtà che nasce a cavallo fra il 2017 e 2018 da un bisogno ed un sogno di un padre appassionato di musica di creare una situazione lavorativa e professionale insieme al figlio, per mostrare la nostra visione musicale a tutti gli ascoltatori vicini alla cultura urbana (e non), in particolare modo al pop, reggaeton e trap! Da sempre nutriamo questa grande passione per la musica sia live che da dietro le quinte, quindi anche a livello di produzione. Mio padre in passato ha già lavorato nel settore a livello professionale, ma sempre seguito da un team o un equipe di professionisti e tantomeno con me (suo figlio), quindi una grande sfida e tuffo in un mare di squali che entrambi abbiamo accettato e guardiamo a viso scoperto, che tuttora viviamo per conseguire al nostro più grande sogno: lavorare facendo ciò che più ci stimola e piace, cioè a stretto contatto con la musica e la produzione discografica cercando di imparare ogni giorno cose nuove. Non vi nascondiamo che all’inizio della confusione c’é stata poiché entrambi di generazioni e molte volte gusti differenti, decidemmo così di farne questo il nostro punto di forza, cercando di collegare e mischiare le nostre capacita e stili in un unico sound: quello di Hola Lola Production.

Qual è il significato del vostro nuovo singolo?
Il singolo “Quiero Verte” seppur scritto e creato da ragazzi dell’età compresa fra 18 ed i 23 anni, quindi con un testo semplice, fresco, genuino e “giovanile”, risulta molto intelligibile. Di conseguenza si rivolge a tutte le età, dai più grandi ai più piccini. Ottimo da ascoltare in tutti quei momenti di malinconia e tristezza per ricavarsi un momento intimo con se stessi e strapparsi un sorriso. Non a caso il singolo é uscito a fine settembre, ancora periodo in cui si respira una leggera brezza estiva, ma destinato da li a poco all’arrivo del periodo freddo dell’anno quindi alla ripresa di tutto il “tran tran” quotidiano lavorativo e/o scolastico di tutti. Seppure il testo parla di questo urlo/grido liberatorio nei confronti di quell’amore mai raggiunto e mai finito, “Quiero Verte” rimanda molto a tutte quelle emozioni piacevoli che si vivono nelle classiche “frequentazioni ed infatuazioni adolescenziali”, ma sempre accompagnato da melodie leggere e latine, classiche dei momenti estivi perfette quindi per ricordare l’estate e qualsiasi momento che si voglia collegare a questo brano con felicità.

Quali sensazioni pensiate possa regalare questo brano a chi lo ascolta?
Come detto poco fa, sicuramente le emozioni chiave di questo brano sono sicuramente: tristezza e malinconia, ma sempre con un pizzico di gioia e di voglia di riscatto e rivincita e quindi, voglia di vivere e superare ogni momento e situazione!

Cosa ne pensate dell’attuale scena indipendente italiana?
Se dobbiamo parlare della situazione musicale a livello generale, sicuramente potremmo dire che stiamo vivendo sempre di più anni musicali di continuo sviluppo e scoperta a livello di generi ma soprattutto di artisti; con l’arrivo dei social media e con lo sviluppo delle tecnologie musicali chiunque può essere o diventare un musicista/artista. Questa situazione é però un arma a doppio taglio: da una parte sempre più si sta generalizzando e semplificando un arte ed un lavoro molto più complesso e impegnativo di ciò che si crede, portando in alcuni casi a sostituire o addirittura cancellare alcuni ruoli chiave dentro un equipe di lavoro; dall’altra parte, però, dà la possibilità a meno fortunati che magari non hanno né l’opportunità economica, né la conoscenza tecnica, ma guidati dal talento e dalla determinazione, di diventare la prossima stella mondiale solo grazie ad un semplice video nella propria cameretta di casa suonando due accordi e cantando un proprio inedito e di diventare virali grazie alla propria interpretazione e/o grande capacità di trasmettere qualcosa. Ovviamente non stiamo sminuendo questa grande capacità: quella di entrare negli animi delle persone; diciamo semplicemente che soprattutto oggi, che chiunque può diventare artista, il talento solamente non basta.

Per quanto riguarda il panorama musicale italiano, penso che molti artisti stiano lavorando veramente sodo e stiano facendo vedere a tutto il mondo che anche noi italiani abbiamo le capacità a farci spazio nella situazione musicale e discografica mondiale, d’altro canto penso anche che molti artisti, con meno notorietà, meritino di essere al posto di altri.

Grazie per essere stati con noi, per concludere vi chiediamo se avete dei progetti futuri!
Progetti futuri ovviamente ce ne saranno; da qui nei prossimi sei mesi usciremo con un brano a cadenza mensile, quindi se siete curiosi di scoprire tutte le prossime novità, vi consiglio di seguirci su tutti i nostri canali social, in particolar modo Instagram, Spotify e YouTube. Intanto possiamo anticiparvi che il prossimo 28/10 uscirà “Sad”, inedito dalle sonorità trapeggianti e con una featuring internazionale: il californiano Payt, a voi il piacere di scoprirlo.

Grazie ancora ad Odialis News per l’onore ed il piacere immenso. Ciao a tutti e mi raccomando cercateci su tutti gli store digitali e sui social media per rimanere aggiornati!