In questa conversazione, l'artista Cardo ci guida alla scoperta di un percorso musicale che rifiuta le strategie per abbracciare l'intuizione pura. Al centro del racconto c'è il nuovo singolo "Altrove", in uscita il 13 marzo , una ballata rock definita come uno "stato del cuore" necessario per non spegnersi e continuare a evolversi.
Attraverso un mix sonoro ricercato — che unisce sintetizzatori, 808 e sezioni orchestrali — ogni strumento diventa un simbolo: dalla serenità delle chitarre acustiche al "risveglio" evocato dalle trombe. Cardo riflette inoltre sulla scena indipendente italiana, auspicando maggiore visibilità per talenti che nulla hanno da invidiare ai grandi nomi delle major.
Com’è nato il tuo progetto artistico come Cardo e quali sono le esperienze che ti hanno formato maggiormente, dagli studi di pianoforte a 5 anni fino alla produzione da autodidatta?
Penso di non avere un progetto artistico, ogni giorno provo a fare musica perché è ciò che mi attrae e che mi fa sentire vivo. Il mio approccio al mondo della musica è più intuitivo che strategico.
Cosa rappresenta per te "Altrove" e in che modo questo brano esplora il desiderio umano di spingersi verso mete immaginarie seguendo il proprio spirito?
Altrove è uno stato del cuore, forse irraggiungibile, che nasce dalla consapevolezza che se non cerchiamo altrove, provando ogni giorno a evolverci, lentamente ci spegniamo.
Quali emozioni vuoi suscitare in chi ascolta questa ballata rock, caratterizzata da un mix di sintetizzatori, 808 e una sezione orchestrale di archi e ottoni?
Con le chitarre acustiche serenità nel percorso, con quelle elettriche coraggio e potenza, le trombe comunicano risveglio e l’imminenza di qualcosa, niente è a caso, ogni strumento ha un ruolo.
Qual è la tua visione dell'attuale scena indipendente italiana, considerando la tua volontà di connetterti con persone di ogni età attraverso riflessioni sulla società e sentimenti personali?
Credo ci siano artisti indipendenti tecnicamente molto forti, con brani molto belli, mi piacerebbe che avessero più visibilità poiché il livello è tranquillamente equiparabile a quello di artisti in major.
Quali sono i tuoi prossimi passi dopo l'uscita di questo singolo il 13 marzo?
Per ora, ho in progetto dei singoli.
