Buongiorno a tutti! Io sono Vasco Barbieri, un poeta ha ritenuto straordinario accompagnare le parole con la musica. Io in realtà nasco musicisti, o sarebbe più appropriato dire, rinasco musicista. Dopo un coma che mi ha fatto del tutto dimenticare i miei primi anni di vita, da piccolo a 7 anni, quando sono tornato a casa dopo 1 anno di ospedale fra sala rianimazione e 2 operazioni agli occhi, mi si era molto abbassata la vista e, ringraziando il cielo, quando sono tornato ho trovato un pianoforte a casa. Mia madre mi racconta che le è venuto un angelo in sogno e le ha consigliato di comprarmi quello strumento. Ero timido ed impacciato, ma attraverso le note di quel pianoforte negli anni ho riacquisito contatto con me stesso e con il mondo, permettendomi di condividere le mie emozioni.
Siccome però avevo cancellato i primi input che si acquisiscono nei primi anni, ho sempre vissuto una vita all’insegna dei “perché?”.
Quindi dopo il liceo ed un corso di recitazione presso l’Actor Studio di Roma che mi ha permesso di esplorare molti aspetti taciuti del mio animo, mi sono laureato in Filosofia, cercando di capire cosa frenasse le persone a capirsi per davvero. Questa mia ricerca è sfociata dopo tutto il ciclo di studio nel mio primo album The Turtle: un concept album di 10 canzoni in inglese in cui racconto la storia di una tartaruga che si convince che sia il proprio carapace a costringerla ad andare piano e a non emettere di volare. Il significato soggiacente questa favola è che tutte le spiegazioni e certezze che mi ero dato durante i miei studi mi avevano iniziato a dare la sensazione di aver soffocato la mia immaginazione. Per questo avevo accostato le mie speranze e poesie alla musica, perché le faceva riverberare molto di più e riuscivo a comunicare in questo modo molto più intimamente con i miei ascoltatori. Dopo questo album ho conosciuto la mia vocai coach Grazia Di Michele con cui ci siamo convinti che se avessi iniziato a scrivere in italiano avrei potuto scoprire altri vasi di Pandora sepolti dentro di me.
Allora c’è stato il lockdown a causa del Coronavirus, che mi ha costretto per lunghissime giornate a specchiarmi nel pianoforte e ciò mi ha costretto a raccontarmi in italiano svelandomi un nuovo impeto di vitalità e voglia di reinventarmi. Allora a luglio del 2022 ho fatto uscire il mio primo singolo in italiano “Portami con te”, una canzone con cui esprimevo la mia fiducia nella vita e
nell’immaginazione e affermavo il mio volermi rimettere in gioco. Così sono usciti a settembre “Il Ritorno” e a febbraio “fughe e Compromessi”, con cui dichiaravo i miei intenti, tornare a ballare con le stelle, e facevo i conti con la mia realtà ed i miei limiti. Ho voluto quindi cominciare la primavera del 2023 con 2 canzoni d’amore, soltanto pianoforte e voce, di buon auspicio e per festeggiare il ritorno della stagione della fioritura. Durante questa fase ho poi continuato a studiare musica e penso che sia il miglior strumento per celebrare la vita e per collaborare a rialzare e motivare gli animi nei momenti di crisi e di sconforto. Io voglio festeggiare ogni giorno della mia vita con una canzone ed essere d’ispirazione per tutti quelli che come me se la sono vista brutta e si sono sentiti diversi.
Senza Tempo. Questa canzone celebra quel momento di estasi che si prova emozionandosi, racconta quel momento di paura e di gioia suprema prima del bacio, di quel formicolio che ti succede quando ti rendi conto che da quel momento cambierà tutto e che il tuo cuore potrebbe esplodere. È una canzone d’amore scritta per pianoforte e voce che invita ogni suo ascoltatore a partecipare a sentirsi come il protagonista della sua copertina: un pianista sulla luna che suona il divenire dell’universo e celebra la danza delle stelle.
Mi auguro conforto e calore, mi piace pensare che gli ascoltatori possano sentirsi coccolati dalle note e dalla passione di questa canzone.
Non penso ci sia un’unica scena indipendente in Italia. Di recente mi è capitato di assistere a concerti di ogni genere. Sono molto fiducioso, oggi abbiamo gli strumenti per perfezionare la ricerca musicale ed è un bene che la musica sia diventata un’opportunità per tutti di esprimersi.
Grazie per essere stato con noi, per concludere ti chiediamo se hai dei progetti futuri!
Ogni giorno me ne si presentano di nuovi. La mia ricerca e sperimentazione con la musica proseguono a gonfie vele e perciò vi invito a seguirmi nei prossimi eventi estivi sulle mie pagine social di Facebook ed Instagram di @vascobarbierimusic. Grazie!
Commentatemi, seguitemi e speriamo di continuare ad emozionarci insieme con queste canzoni.
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