Sognatore per vocazione e musicista per passione, Lucky Galioso accompagna l’ascoltatore in un viaggio che guarda al passato senza nostalgia sterile, giocando con le atmosfere e lasciando spazio anche all’ironia. In questa intervista per Odalis News, l’artista racconta il significato di questa scelta, le emozioni che desidera trasmettere e la sua visione critica sull’attuale panorama musicale indipendente, anticipando anche i prossimi passi di un progetto discografico in piena evoluzione.
Ciao Lucky, benvenuto su Odalis News! Vuoi dirci qualcosa di te prima di introdurre la tua nuova uscita?
Sono principalmente un sognatore che nell'arco della sua vita ha sempre inseguito il fascino della musica in tutti i suoi aspetti, cercando di viverla, di crearla, studiando e curiosando i grandi artisti e cercando di afferrare i loro segreti.
Qual è il significato del tuo nuovo singolo
Rispolverare musicalmente questo grande successo di Ligabue è stato meraviglioso per me, il significato del brano non cambia anche in questa versione, e lo aveva già espresso egregiamente il suo autore in origine. Resta in assoluto una canzone senza tempo, ancora oggi attuale, ricca di tutte le caratteristiche di quello “strano mondo della notte”.
Quali sensazioni pensi possa regalare questo brano a chi lo ascolta?
I nuovi arrangiamenti e la musicalità riportano già al primo ascolto ad un preciso periodo storico, che noi in fase di produzione avevamo immaginato, e credo che chi lo ascolti automaticamente venga trasportato emotivamente esattamente la dove volevamo, con tutte le sensazioni ed il fascino che quel periodo poteva avere. Ma avrei un ulteriore suggerimento, di ascoltarlo con un pizzico di ironia, e magari divertendosi immaginandolo ulteriormente arrangiato musicalmente nei diversi periodi storici con le molteplici e possibili interpretazioni, perché le notti, anzi le “certe notti” ci sono sempre state.
Cosa ne pensi dell’attuale scena indipendente italiana?
Non ho mai fatto analisi relative a questo, ma credo ci sia un problema nel mondo della musica in generale. Ormai è tutto molto standardizzato sia per le sonorità che per le idee. Funziona bianco? Si fa bianco, funziona giallo si fa giallo, molto più semplice. Per evitare giudizi nessuno si mette più in gioco, si seguono semplicemente le correnti “stagionali”, sembra quasi tutto finto e senza emozioni, una serie di copia e incolla.
Grazie per essere stato con noi, per concludere ti chiediamo se hai dei progetti futuri!
Io, come tutto il mio spettacolare team, stiamo lavorando all'album, e il tutto è molto impegnativo anche a livello di organizzazione, sono profondamente concentrato per cercare di ottenere il meglio da questo lavoro, e direi che i progetti futuri sono di pubblicare solo hit.
