Davide De Luca: “Amo quelle cose è un brano che parla di valori forti come fraternità, amicizia e amore”


“AMO QUELLE COSE” è il nuovo singolo di
Davide De Luca, già disponibile in radio e su tutte le piattaforme di streaming, così come il video girato in Puglia, nel profondo Sud Italia e realizzato dal regista Giorgio Gabe insieme al video-maker Teseo Quarta, che hanno diretto le riprese sfruttando le lunghe giornate di sole del Salento.
 
Conosciamo meglio il cantautore
 
Ciao Davide, benvenuto su Odalis News! Vuoi dirci qualcosa di te prima di introdurre la tua nuova uscita?
Ciao! Grazie mille.
Mi chiamo Davide De Luca, ho 23 anni e sono un cantante e musicista di Lecce.
Ho cominciato a studiare canto e chitarra all’età 10 anni. Imparando a suonare la chitarra ho cominciato a scrivere i miei primi brani da 3 accordi, aggiungendone altri man mano che li imparavo. Nel 2013 ho la mia prima soddisfazione vedendo uno dei miei brani intitolato “Caro Nino” arrivare in Finale nei Grandi Festival Italiani a Santa Teresa di Gallura in Sardegna. A settembre del 2015 decido poi di partecipare alla finale del Cantagiro a Guidonia con un altro mio inedito intitolato "15 anni", riuscendo a vincere il premio Little Tony e venendo inserito nella compilation del Cantagiro, uscita nel febbraio 2016. Ad ottobre 2016 entro a far parte di Locomotive Giovani frequentando dei workshop e vincendo ad agosto 2018 una borsa di studio per i seminari di Nuoro Jazz. Nel frattempo, dopo essermi diplomato nel 2017 presso il liceo linguistico Virgilio-Redi di Lecce, comincio il mio percorso di studi in canto jazz presso il Conservatorio Nino Rota di Monopoli, dove ad ottobre 2021 mi laureo con il massimo dei voti. Nel 2018 vengo selezionato da Musicultura tra oltre 800 candidati, partecipando alle audizioni live il 16 febbraio a Macerata. Ad agosto 2019 apro il concerto di Daniele Silvestri a San Cataldo. Nel 2021 entro a far parte dell'etichetta discografica Dadaismo di Deleterio e Morgan While pubblicando il mio primo singolo dal titolo "Tutto Torna", brano di genere Nu Soul prodotto da Andrea Rossetti. A marzo 2022 pubblico il mio secondo singolo “Una via d’uscita” prodotto anche questo da Rossetti e distribuito da Artist First. Il 3 giugno dello stesso anno esco con il mio terzo singolo, un brano soul lounge estivo intitolato “Paradise”, prodotto da Filippo Bubbico. Il 9 dicembre esce il mio quarto singolo intitolato “Amo quelle cose”, in collaborazione con MUUSUUM Production di Mürvet Sahin. Quest’ultimo è la versione italiana e più moderna del brano “Holder af de ting” di Regner Egekvist, presentata all’eurovision song contest del 1984.
 
Da settembre 2022 frequento un master di Canto jazz presso il Conservatorio di Amsterdam, dove attualmente vivo.
 
Qual è il significato del tuo nuovo singolo “Amo quelle cose”?
“Amo quelle cose” è un brano che parla di valori forti come fraternità, amicizia e amore. Mai come in questo periodo abbiamo bisogno di celebrarli al meglio che possiamo, coscienti di essere tutti sotto lo stesso cielo.
 
Quali sensazioni pensi possa regalare questo brano a chi lo ascolta?
Penso che possa donare un senso di leggerezza e di libertà, questo vuole essere un brano all’interno del quale ci si può sentire al sicuro, senza il timore di essere giudicati.
 
Come è nata la collaborazione con Mürvet, fondatrice di MUUSUUM Productions?
Nel febbraio 2022 ricevo un messaggio da parte della mia prof di canto Michela Lombardi in cui mi dice che una signora danese, chiamata Mürvet Sahin, è alla ricerca di un cantante italiano che possa interpretare questa versione italiana della canzone “Holder af de ting”, un brano danese cantato da Regner Egekvist e presentato all’eurovision song contest del 1984. Benché il brano non ebbe un gran successo all’epoca, rimase comunque nella testa e nel cuore di Mürvet, che era decisa a realizzare un arrangiamento moderno del brano tradotto in lingua italiana. La storia e lo stile del brano mi rapirono da subito, quindi entrai in contatto con Mürvet, la quale aveva già ascoltato la mia voce nel mio primo singolo pubblicato “Tutto torna” e ne era rimasta piacevolmente sorpresa. Mi mise quindi in contatto con il produttore danese Søren Bundgaard, con il quale, dopo aver realizzato varie versioni demo del brano a distanza, decidemmo di registrare le voci nel suo studio in Toscana. Riportare alla luce un brano altrimenti dimenticato, sotto una veste ed uno stile più moderno, ci ha fatto sentire ancor di più la necessità di dare il nostro massimo per realizzare un brano che potesse essere apprezzato a livello internazionale
 
Cosa ne pensi dell’attuale scena indipendente italiana?
Penso ci sia tanta roba interessante che ancora va scoperta. Ci sono dei generi musicali che in Italia faticano a venir fuori, parlo di artisti soul o R&B come Ghemon o Davide Shorty. Mi sento molto vicino alle loro sonorità, chissà se non uscirà un featuring con uno di loro nel primo album, lo spero.
 
Grazie per essere stato con noi, per concludere ti chiediamo se hai dei progetti futuri!
Sto lavorando già al prossimo singolo che si chiama “Amsterdam” e che probabilmente uscirà nel periodo di febbraio/marzo. Inoltre, quest’anno vorrei uscire con il mio primo album/EP. Ho tanti brani ancora fermi che vorrei far uscire allo scoperto, speriamo di farlo quanto prima. Grazie mille per la vostra intervista!