L'intervista a Corvino sul suo nuovo singolo "Cena per due"

 

In "Cena per due", Corvino dipinge con toni sinceri e malinconici il momento che segue la fine di una relazione, mettendo in evidenza le dinamiche contrastanti che ancora operano tra i due ex amanti. La canzone solleva il quesito se, nonostante la separazione, ci sia ancora qualcosa che unisce le due persone. Con il suo focus sulle immagini intime e sulla quotidianità che continua a scorrere, il brano esplora la difficoltà di chi, pur essendo lontano, non riesce a tagliare del tutto i legami emotivi. Un racconto che invita alla riflessione sulle sfumature di una rottura che non è mai veramente chiusa.
 
Come ti ha aiutato la RC Voce Produzione a trovare la tua identità musicale?
E’ importante per l’artista avere una squadra di supporto e in particolare Cecilia Cesario e Rosario Canale, lo rendono possibile. Grazie alla loro presenza, essendo anche amici, oltre che professionisti riusciamo a veicolare meglio le mie emozioni.
 
In un mondo che corre, quanto è importante per te avere tempo per maturare un progetto?
Spesso si fa fatica a ritagliare dei tempi per se stessi in questi tempi così frenetici, ma la musica per me è un momento che concedo a me stesso ed è essenziale per ricaricare le energie.
 
Hai mai avuto momenti in cui pensavi di mollare tutto?
Ho avuto momenti in cui pensavo di non farcela più che altro, sia nella musica che nella vita privata, però anche in quei momenti la musica è stata di grande supporto e mi ha dato la forza di proseguire.
 
Qual è il tuo sogno artistico oggi?
Il sogno artistico ad oggi è solo uno ed è il palco dell’Ariston.